MARIANO MORONI
Artista e Designer, nel 1972 si diploma al liceo artistico G. Misticoni di Pescara, città dove si laurea in architettura nel 1977 con abilitazione al Politecnico di Milano.
Si distingue per le sue ricerche multidisciplinari legate alla rappresentazione della quotidianità attraverso gli oggetti della produzione industriale, integrando la pittura e la scultura con l’industrial design e l’architettura. Attivo come pittore e grafico sin dal 1970, ha esposto oltre che in Italia, in Austria, Cina, Francia, Germania, Giappone, Lussemburgo, Portogallo, Spagna, Ungheria, Stati Uniti. Più di cento gli eventi espositivi tra personali e collettive. Selezionato nel 2002 nell’ambito del concorso “Ho un’idea addosso” dal Museo Peggy Guggenheim Collection di Venezia. Tra il 2003 e il 2005 realizza “Scarpe rosse” (Collezione Hogan/Tod’s, Milano), la scultura con la quale inventa il simbolo dell’universo femminile attraverso le décolleté rosse; dal 2009 in poi il suo concept è stato adottato come simbolo per la difesa delle donne attraverso le installazioni di Elina Chauvet. Nella ricorrenza dell’8 marzo, la simbologia introdotta con le scarpe rosse viene utilizzata diffusamente, ormai a livello planetario, nelle manifestazioni in difesa delle donne contro la piaga dei femminicidi, facendo fiorire installazioni ambientali, stabili o temporanee. Le sue opere sono state esposte: al PAC (Padiglione di Arte Contemporanea) “Nuovi pittori della realtà” (Milano 2007); al J. K. J. Center di New York 2008); al Palazzo della Triennale di Milano, installazione “Survival Tower”, (2009). Al Museo dell’Ara Pacis di Roma “Il palazzo della Farnesina e le sue collezioni” (2011). All’Accademia delle Belle Arti di Brera “Material - Immaterial” (2017) a Milano. Padiglione Italia alla 54° Biennale di Venezia. Da molti anni collabora con note aziende Italiane creando installazioni e complementi d’arredo. Le sue opere di design, oltre che nelle maggiori città italiane, sono state esposte a Parigi, Francoforte, Londra, Osaka, New York. Recensito su varie riviste e pubblicazioni tra le quali: Arte, Flash Art, AD, Abitare, Casabella, Corriere economia, Casa Viva, Casa Vogue, Domus, Interni, Economy, Grazia, Modo, Ottagono, Panorama, Sole 24 ore. Ha ottenuto riconoscimenti sia nazionali che internazionali; progetta il termoarredo Giuly per Cordivari Design che riceve “i F Product Design Award 2014”. Hanno scritto del suo lavoro tra gli altri: Carlo F. Carli, Vincenzo Centorame, Maurizio Calvesi, Philippe Daverio, Tiziana D’Acchille, Paola Di Felice, Gianni Gaspari, Robert. C. Morgan, Silvia Moretta, Guglielmo Monti, Silvia Pegoraro, Alessandro Riva, Nerio Rosa, Maurizio Sciaccaluga, Vittorio Sgarbi, Marcello Venturoli. Dieci sono i volumi monografici sulle sue opere.
Nel 2022 pubblica il volume: Mariano Moroni “Umani segnali – Il design invisibile”, sull’autocostruzione di oggetti sostenibili. Lo stesso volume contiene il manifesto del design invisibile.
Da molti anni collabora con note aziende Italiane creando installazioni e complementi d'arredo. Le sue opere di design, oltre che nelle maggiori città italiane, sono state esposte a Parigi, Francoforte, Londra, Osaka, New York.
Vive e lavora a Nereto.
Painter, Architect and Designer, versatile artist goes into the complexities of contemporary visual art. It stands out for its multidisciplinary research linked to the representation of everyday life through objects of industrial production , integrating painting and sculpture with the industrial design and architecture .
Exhibits, as well as in Italy, Austria, China, France, Germany, Japan, Luxembourg, Portugal, Spain, Hungary, United States. He was awarded both in Italy and abroad; “Giuly”, work created for Cordivari , won the international prize " iF Product Design Award 2014" .
Selected in competition from the Peggy Guggenheim Collection in Venice.
He has exhibited at the PAC and the Palazzo della Triennale of Milan, the J.K.J. center in New York, the Museum of 'Ara Pacis in Rome "to the Farnesina Palace and its collections", with among others like Michelangelo Pistoletto, Ron Arad, Pininfarina , at the Academy of fine arts of Brera in Milan, in the Italy Pavilion of the 54th. Venice Biennale.
For many years he collaborated with known italian companies creating installations and furnishings. His works of design, as well as in major Italian cities, were exhibited in Paris, Frankfurt, London, Osaka, New York.
Lives and works in Nereto (Italy).
1954
Nasce il 07 dicembre a Nereto, Te, (IT).
1968
Le sue doti artistiche spingono i genitori ad iscriverlo al Liceo Artistico "G. Misticoni" di Pescara (IT). Tra i suoi docenti Ettore Spalletti, il quale lo introduce all'uso del colore. La pazienza di quest'ultimo sblocca la creatività di Moroni che sino a quel momento aveva disegnato e dipinto solo in bianco e nero.
1972
Si diploma presso il Liceo Artistico di Pescara (IT).
Si reca a Berna (CH) dove studia le opere di Paul Klee all'epoca custodite presso il Kunstmuseum Bern sotto la direzione della Fondazione Paul Klee (fondata nel 1947).
1973
Apre lo studio d’arte in via I.De Berardinis a Nereto (TE). Lo spazio diventerà un vivace centro culturale alternativo per i giovani del territorio.
1975
Inaugura la sua prima mostra personale (01-07 settembre) nella sala comunale S. Allende di Nereto (TE). Espone una selezione di dipinti su tela e su carta nel solco della "nuova figurazione".
1977
Si laurea in architettura presso l' Università G. D'Annunzio di Pescara (IT).
1978
Consegue l'abilitazione alla professione di architetto presso il Politecnico di Milano ed apre lo studio di architettura in via M.Iachini a Nereto.
Viaggio in Spagna. Visita Barcellona....
1979
Con il patrocinio della Regione Abruzzo e della Provincia di Teramo realizza una cartella di litografie con vedute del borgo di S.Pietro di Isola del Gran Sasso (TE), nell'ambito degli studi per il piano di recupero del centro storico e per la valorizzazione del territorio.
1980
A Palma di Maiorca, nell'ambito della convention "Mediterraneo 80" dipinge all'aperto una serie di pannelli celebrativi poi conservati in sedi ipubbliche spagnole.
Espone nella mostra collettiva "Momenti di attività artistica teramana", Palazzo della Sanità, 13-24 dicembre 1980, nell'ambito della Rassegna Agire Comunicativo dell'Arci, a cura di Nerio Rosa.
1981
Realizza una cartella di litografie con vedute paesaggistiche del comune di Colonnella (TE) nell'ambito della stesura del nuovo piano regolatore generale.
Mostra personale presso la Galleria d'Arte Moderna di P.Limoncelli a Teramo a cura di Nerio Rosa.
1983
Compie un viaggio in Spagna che lo porterà a visitare le principali città da Barcellona a Madrid, da Granada a Siviglia.
1984
A Castelli (TE) insieme ad altri artisti tra i quali: Berto, A.Murer, Pescatori, Zancanaro, ospiti del laboratorio ceramico Nuovo Studio Castellano, realizza una serie di opere in ceramica raccolte poi nello stesso anno in una mostra collettiva presso la Galleria d'Arte Moderna di Teramo.
1985
Effettua un lungo viaggio in Francia soggiornando a Parigi, Bordeaux e a Cluny(Città medievale della Borgogna) .In coincidenza della sua apertura visita il Museo Nazionale Picasso ospitato nello storico palazzo barocco Hotel Salé nel quartiere Le Marais di Parigi con oltre 5000 opere tra dipinti, sculture, ceramiche, la collezione privata di Picasso, archivi e fotografie. Di particolare interesse la visita a Les Halles di Parigi, complesso storico trasformato a seguito di demolizioni nel 1977 dei vecchi padiglioni in acciaio per la realizzazione del Forum des Halles. Sempre a Parigi visita il Centre Pompidou progettato nel 1971 da Renzo Piano con Richard Rogers, capolavoro dell'architettura high-tech. L'edificio è iconico, rivoluzionario per l'epoca data la localizzazione in ambito storico.
1986
Visita Praga e Salisburgo.
Vince il Premio Tercas Architettura (Concorso di idee). Conosce Leonardo Benevolo, Massimo Carmassi, Aldo Loris Rossi, Giancarlo De Carlo, Giovanni Klaus Koenig.
1988
Compie un lungo viaggio in Cina soggiornando a Pechino, Xi'an, Shanghai, Canton, Guangzhou, Hong Kong, Macao (all'epoca ancora dominio Portoghese). La visita alla "città proibita" a Pechino, influenzerà indelebilmente il fare architettura di Moroni, come anche la visita della sede centrale della HSBC a Hong Kong, torre avveniristica per quei tempi, progettata da Norman Foster, capolavoro di architettura High-Tech famosa per la sua "struttura appesa". Dal lato pittorico tra le tante suggestioni vissute la visita ai mercati rionali di Shanghai (all'epoca ancora autentici) e anche l'esplorazione della macro regione a sud di Shanghai culla della seta di gelso, con visite ai laboratori di tessitura e serigrafia della seta nelle città di Jiangsu e Suzhou.
1989
Viaggio a Londra. Oltre ad esplorare le nuove architetture della City dominate da strutture in acciaio e facciate continue in vetro come il Lloyd's Building (Capolaavoro Hi-Tech di Richard Rogers) visita la National Gallery: tra i capolavori La vergine delle Rocce di Leonardo, i Girasoli di V. Van Gogh, e poi Venere e Marte di Botticelli, Bacco ed Arianna di Tiziano, e ancora le opere di J.Vermeer, P. P. Rubens, D. Velazquez, W.Turner, John Constable, e tra gli Impressionisti e Post-Impressionisti le opere di Claude Monet e Georges Seurat.
1990
Chiude l’esperienza pittorica legata alla nuova figurazione per una nuova ricerca che muove dal post informale.
Compie un interessante viaggio a Mosca e S.Pietroburgo con Imprenditori nel campo delle costruzioni. In coincidenza un suo progetto per sede produttiva a marchio italiano verrà approvato dal comune di S.Pietroburgo.
1995
A Roma e Ostia incontra Marcello Venturoli, scrittore e critico d'arte (Premio Viareggio 1951 e 1957).
A Venezia visita la 46° Biennale d'Arte....... MMMMMMM
1997
A Comacchio (Fe) presso la Sala Civica ottiene il premio del Ministero dei Beni Culturali nell'ambito della rassegna internazionale: Omaggio a Remo Brindisi, 5° Premio internazionale di pittura, a cura dell'Associazione Europ Art Group, con esposizione dal 22 al 28 settembre 1997. L'evento patrocinato da: Comune di Comacchio, Provincia di Ferrara, Regione Emilia Romagna, Regione Lombardia, Reg. Auton. Friuli Venezia Giulia, Regione Umbria, Regione Abruzzo, Regione Autonoma Trentino Alto Adige, Regione Molise. Con i riconoscimenti del Presidente della Repubblica, del Senato, della Camera dei Deputati, del Ministero dei Beni Culturali e dell'Accademia di Belle Arti di Macerata.
Mostra personale (01-14 febbraio 1997) allestita presso la Galleria d'Arte "La Vetrata" di via Tagliamento a Roma, a due passi dal Piper Club. Il testo in catalogo " Messaggi di relitti nel bianco dell'icona ovvero la pittura di Mariano Moroni"di Marcello Venturoli. Esposti 28 dipinti su tela tutti all'insegna del postinformale.Tra i messaggi augurali il telegramma dell'onorevole Walter Veltroni, all'epoca Ministro per i Beni Culturali ed Ambientali (P.I. Serv. Teleg. Romatelex 088/076 31 1119 , 31 01.97). Recensioni (Il Messaggero, domenica 26.01.1997; Il Tempo n.57, pag 35, giovedì 27.02.1997; Metrò, questa settimana a Roma, inserto del Messaggero, pag. 89 del 13.19 febbraio 1997 e pag. 95 del 13.19 febbraio 1997).
Mostra personale (27 febbraio-13 marzo) presso la Galleria d'arte Moderna di Teramo, diretta da Carla Limoncelli, in via Comi 7. Presentate una trentina di opere su tela sulla scia della mostra romana alla Galleria La Vetrata. Testo in catalogo di Marcello Venturoli. Recensioni (Il Messaggero, pag IX, giovedì 27 febbraio 1997; Rivista La Tenda, pag.6, marzo 1997).
A Venezia visita la 47° Biennale d'Arte..................MMMMM
1998
A Bologna, dal 6 al 14 giugno partecipa alla Mostra "Artisti in Fiera", Mostra Mercato di Arte Contemporanea, nell'ambito della Fiera Internazionale di Bologna, a cura dell'Europ Art Group (Lido degli Estensi (Fe).
A Barcellona partecipa alla mostra collettiva presso l'Associazione ACEA'S, nel Quartiere Gracia, dal 16 al 31 dicembre 1998.
1999
Partecipa alla realizzazione di un film documento sulle architetture rurali di terra cruda.
Approfondisce le attività di industrial designer.
Inizia la collaborazione come artista e designer con le note Aziende Cordivari e Proel.
A Bologna, annunciata come capitale europea della cultura per il 2000, partecipa con le sue opere, dal 5 al 13 giugno 1999, alla II° edizione"Artisti in Fiera", Mostra Mercato di Arte Contemporanea, nell'ambito della Fiera Internazionale di Bologna, a cura dell'Europ Art Group (Lido degli Estensi (Fe).
Per tutti gli anni '80 e '90 compie numerosi viaggi in Spagna e Portogallo. A Madrid visita ripetutamente il Museo del Prado per studiare in particolare le opere del Goya.
2000
Ottiene il 1° premio per la pittura al 44° Salone Internazionale d’Arte di Beziers (FR).
Espone in Austria e in Lussemburgo.
2001
Espone in Germania e in Spagna.
Mostra personale al Museo Nazionale di Villa Pisani detta anche Nazionale, uno dei più celebri esempi di Villa Veneta sulla Riviera del Brenta, a Stra in provincia di Venezia. Patrocinio della Regione Veneto e Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Ambientali e Architettonici del Veneto Orientale. Recensito: Il Centro, pag. 25 spettacoli, mercoledì 13 giugno 2001.
Conosce Maurizio Sciaccaluga, redattore della rivista "Arte" Mondadori, curatore e critico d'arte, con il quale stabilisce un duraturo sodalizio.
2002
Conosce Dacia Maraini in occasione della mostra "Venti artisti e Marianna Ucrìa".
Al Museo Peggy Guggenheim collection di Venezia è tra i dieci selezionati per il concorso "Ho un’idea addosso".
Ottiene il 1° premio degli artisti all’XI° Salone Internazionale d’Arte di Barcellona.
2003
A Roma incontra Maurizio Calvesi nella sua casa romana.
Premiato nell’ambito del concorso Metra, sistemi d’autore, Bologna.
Espone a Barcellona (ES), Francoforte e Colonia (DE), Parigi (FR).
2004
Espone a Berlino (DE), Roma e Milano (IT).
Osaka (JP), Shangay (CN), Budapest (HU).
2006
Il Museo Michetti di Francavilla al Mare ospita la sua grande personale "Mitologie del Quotidiano", curata da Alessandro Riva.
Compie un viaggio a Creta (GR).
2007
Conosce Vittorio Sgarbi.
Espone alla 58° Edizione del Premio Michetti.
Espone al PAC (Padiglione d'Arte Contemporanea) di Milano.
2008
In mostra al Jacobs K.Javits di New York (USA), selezionato tra i designer italiani.
Espone a Pechino (CN) nell’ambito delle manifestazioni legate alle Olimpiadi.
Fonda il nuovo studio "SusteinableArtProject" ove riunisce le sue attività di artista poliedrico.
Varsavia (PL) vince il premio di design Gold Villa.
Inizia la sua collaborazione come artista e designer con F.lli Guzzini.
2009
Il Palazzo della Triennale di Milano (IT) ospita l’installazione "Survival Tower".
Espone alla 60° edizione del Premio Michetti.
Compie un entusiasmante viaggio in Brasile.
2010
Espone a Parigi (FR) e a Milano (IT) concept products per Cordivari design.
2011
Il comune di Forte dei Marmi allestisce una sua grande antologica a Villa Bertelli, "Le cose oltre le cose".
Espone al Museo dell'Ara Pacis di Roma (IT) nell'ambito della mostra "La Farnesina e le sue collezioni".
Espone al Padiglione Italia alla 54° edizione della Biennale di Venezia, Palazzo delle Esposizioni di Torino (IT).
2013
Viaggio in Irlanda.
2014
Stringe amicizia con l'artista Franco Summa.
Il termoarredo Giuly, disegnato per Cordivari design, ottiene "iF Product Design Award 2014".
E' tra i soci fondatori dell'associazione culturale no profit "White Hall Factory" per la promozione di tutte le arti.
Compie viaggi in Germania e Cina.
2015
Lo spazio Art in the City a Milano (IT), ospita la Mostra antologica "Nutrire i sensi" con chiaro riferimento al tema Expo.
Cura l'allestimento della personale "Color Mundi - Franco Summa, opere segniche" nello spazio White Hall Factory di Nereto.
2016
Mostra personale "Le relazioni spettacolari"presso gli spazi di Lea&Flo Palace, via delle Gualchiere a Città Sant'Angelo (PE). Testi in catalogo di V.Centorame e S.Moretta. In mostra dal 21 maggio al 5 giugno 2016 opere su tela anche di grande formato. Con le "relazioni spettacolari" si propone una modalità espositiva alternativa fondendo lo spazio commerciale e di vendita con opere di arte contemporanea.
Nel borgo di Santo Stefano di Sessanio (AQ) espone la grande tela "6 Aprile", omaggio al territorio aquilano colpito dal grave sisma del 2009.
Collabora alla cura della mostra dell'amico artista "Franco Summa - Urban Rainbow" negli spazi della Fondazione Michetti, Francavilla al Mare (CH).
2017-2026 (in corso di aggiornamento).
2017
La scultura "Liquid Tower" viene esposta all'Orto Botanico di Brera a Milano, nell'ambito di "Material-Immaterial" del Fuori Salone della design week, tema ideato da Magazzine Interni con la collaborazione dell'Università degli Studi di Milano e Fratelli Guzzini. Nello specifico la mostra "Venice.Prezioso quotidiano" vede l'opera di Moroni nel gruppo di cinque installazioni quale progetto di ricerca "Art to be used", promosso da Fratelli Guzzini e dall'Accademia di Belle Arti di Brera, rivolto ai maggiori artisti delle arti visive, designer ed esperti di comunicazione. La conferenza stampa di presentazione presso la Pinacoteca di Brera si è svolta il 5 aprile 2017, condotta da Philippe Daverio che ha conversato con gli artisti e designer. La scultura di Moroni "Liquid Tower", realizzata per l'evento, misura cm75x75xh213 è il frutto dell'assemblaggio di 2256 elementi in acrilico tra bicchieri, tazzine, piattini, coppette, pezzi tutti attinti dalla collezzione Venice by Fratelli Guzzini. L'opera sarà visitabile fino al 15 aprile.
Partecipa alla esposizione collettiva d'arte visiva legata agli eventi "Montone tra il sole e la luna", spazi diffusi nel Borgo, 3-5 agosto 2017, Montone di Mosciano Sant'Angelo (TE). Patrocinio e sostegno: Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Abruzzo, Provincia di Teramo, Comune di Mosciano Sant'Angelo, Pro Loco, DMC Adriatica, Fondazione Tercas, FSC Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, BIM.
2018
Mostra personale nel nuovo spazio "Marca Zunica"di Ascoli Piceno, inaugurato il 25 marzo 2018 all'interno dell'antico e centrale palazzo Guiderocchi di via C.Battisti. Tempio della ristorazione e centro culturale della città marchigiana. L'artista espone una ventina di lavori su tela, iuna parte sono site-specific. Recensioni: Il Centro, "Apro Marca Zunica.." 27 marzo 2018; InformaCibo, "D. Zunica apre un'osteria di lusso ad Ascoli Piceno", 27 marzo 2018;
Visita la Biennale Architettura a Venezia nell'ottobre 2018, particolarmente interessato al tema dell'edizione "Freespace (spazio libero)", scelto dalle curatrici Yvonne Farrel e Shelley McNamara che si sono concentrate sulla generosità dell'architettura e sulla sua capacità di offrire spazi pubblici gratuiti e di qualità.
2019
Compie un viaggio a Bilbao per visitare il Guggenheim. All'aeroporto di Bilbao, il più importante dei Paesi Baschi, potrà ammirare il nuovo terminal progettato da Santiago Calatrava. Le opere e le attrazioni principali includeranno la straordinaria struttura architettonica del Museo progettata da Frank Gehry, una sorta di scultura in titanio che guida la importante riqualificazione urbana di quella parte di città connessa con il fiume Nervion e poi il grande cane floreale Puppy di Jeff Koons e le altre installazioni dell'intorno . Negli interni del Museo le opere che più interesseranno l'artista sono quelle di Richard Serra, Mark Rothko e Cy Twombly.
Compie "Face to Face", performance che coinvolge i ragazzi dell'Agave onlus in un intenso workshop per indagare la reciprocità emotiva: l'artista che ritrae i ragazzi e i ragazzi che ritraggono l'artista. Gli elaborati esposti nel nuovo spazio della Sede L'Arcobaleno inaugurata il 3 febbraio 2019 a Sant'Egidio A.V. (TE). La serata inaugurale ha visto l'adesione dei sindaci del territorio, della Città Territorio (Unione Comuni della Val Vibrata) e collegamento con Antonio Guidi già Ministro della Famiglia. Recensioni: Il Centro, "Agave, nuovo spazio per i disabili"3 febbraio 2019; La Città, "Agave apre a S.Egidio lo spazio Arcobaleno" 2 febbraio 2019.
Invitato all'evento "Remember", 18-19 maggio 2019, Ipogeo-Piantagione Paradise, Bolognano (PE), a cura di Giorgio D'Orazio; organizzazione e ideazione di Lucrezia De Domizio Durini.
2020
Mostra personale "Mariano Moroni - Spazi del respiro", dal 25 luglio al 23 agosto nei Magazzini di Palazzo Dionisi (XVI-XVII) del Borgo Storico di Pietracamela (TE). Patrocinio: Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Regione Abruzzo, Provincia di Teramo, Parco Nazionale Gran Sasso Monti della Laga, Comune di Pietracamela, I borghi più belli d'Italia, Pro Loco. La mostra nell'ambito dell'attuato progetto di illuminazione artistica per la valorizzazione degli scorci caratteristici del centro storico, redatto da Mariano Moroni su incarico del Comune di Pietracamela. Recensioni: Il Centro, Arte e Territorio, "Spazi del respiro, Pietracamela ispira Moroni" (di Anna Fusaro) venerdì 31 luglio 2020. Testate online: Ekuonews (30 luglio 2020); Cityrumors (30 luglio 2020); AllnewsAbruzzo (1 agosto 2020)
2021
Invitato al "Centenario Joseph Beuys", 12-13 maggio a Bolognano (PE) presso il Museo privato di Lucrezia De Domizio Durini: Paradise Museum of Joseph Beuys.
Partecipa alla mostra "Arte per il Bene Comune, nel segno di Joseph Beuys". Inaugurata il 29 maggio alla Galleria Civica Guzzini di Recanati (MC). Progetto ideato da Lucrezia De Domizio Durini, per sostenere l'associazione di telemedicina Dematepa. Cura e allestimento di Giorgio D'Orazio. Supporto: Domenico Guzzini, Confindustria Macerata, Comune di Recanati, Sistema Museo, Ass.ne Paesaggio dell'Eccellenza. Recensioni: Il Resto del Carlino - Macerata, "Una mostra per malati covid e sanitari"(16 maggio 2021); Il Graffio, "Arte per il bene comune".. 2 giugno 2021; CM Cronache Maceratesi.it, "Arte per il bene comune", 15 maggio 2021.
2022
2023
2024
2025
2026